I misteri di Crespi d’Adda

Crespi d’Adda è la “città ideale” del lavoro operaio e fu realizzata nella seconda metà del Diciannovesimo secolo dalla famiglia Crespi per alloggiare i dipendenti e le loro famiglie che lavorano nell’opificio.

Situata in quella che è chiamata l'”Isola Bergamasca”, tra l’Adda e il Brembo è un borgo diventato patrimonio UNESCO nel 1995. L’idea fu di Cristoforo Benigno Crespi e di suo figlio Silvio Benigno, filantropici capitani d’industria, il cui intento fu di riprodurre un piccolo feudo, dove l’abitazione e il padrone stesso fossero simbolo dell’autorità che della benevolenza verso gli operai e le loro famiglie. In questa visione di società era il padrone che provvedeva a tutti i bisogni dei dipendenti e delle loro famiglie cui venivano messi a disposizione l’abitazione e tutti i servizi necessari alla vita della comunità: chiesa, scuola, ospedale, dopolavoro, teatro, bagni pubblici, spacci alimentari e di vestiario, fino ad arrivare all’ultima dimora eterna, il cimitero.

Nel villaggio risiedevano solo coloro che lavoravano nell’opificio, e la vita dell’intera comunità ruotava attorno alla fabbrica, ai suoi ritmi e alle sue esigenze.

Un luogo davvero suggestivo, tutt’ora abitato in cui sono stati girati numerosi film, come 18 regali, e che è noto anche per le numerose leggende che popolano i viali solitari di Crespi d’Adda. Il luogo più significativo a tal proposito è il cimitero in cui, oltre alla sua suggestiva collocazione in fondo al viale principale, si dice ci siano numerose presenze, come quella di una donna, che veglia sulle sepolture di tutti i bimbi inumati all’ingresso del camposanto.

Visititeremo questo luogo passeggiando tra i viali del borgo, assaporando l’atmosfera e ricostruendo la storia di uno dei villaggi industriali meglio conservati d’Europa. Andremo a caccia di scorci arcani e della simbologia nascosta di Crespi d’Adda…perchè come sempre niente è come sembra! Storia e mistero, tradizioni e leggende in un connubio tipico dei tour di PARF.

Informazioni pratiche

Costo del tour: 14 euro per adulti, 8 euro per ragazzi under 14 anni, gratuito per bambini under 8.

Pagamento in loco o anticipato via bonifico.

La cifra comprende visita guidata condotta da Valeria, amplificatore voce in caso di gruppi numerosi, tessera fedeltà.

Durata del tour: 120 minuti

Ritrovo:  Davan. L’incontro è davanti al bar Il Villaggio Caffè in Corso Manzoni 20 con la guida per il check in è fissato sempre 10 minuti prima dell’orario di visita.

Due giorni prima della visita vi verrà inviata una mail di promemoria con ulteriori dettagli per l’incontro.

Visita NON teatralizzata, totalmente in esterno e confermata anche in caso di pioggia o maltempo.

Prenotazione obbligatoria dal contact form, per il regolamento completo consultare qui

Per informazioni su date, visite private o altro